Razzi scaduti
"... Ne parlammo anche con il comandante generale delle Capitanerie di porto ammiraglio (Cp) Luciano Dassatti, sollecitando un`iniziativa coordinata delle Capitanerie per il ritiro degli artifici pirotecnici scaduti, che mettono in difficoltà gli utenti perché nessuno li vuole.
Come sapete - e come probabilmente sarete stati costretti anche voi a fare - buona parte dei razzi scaduti finiscono poi in mare, se non siete abbastanza coraggiosi da provare a `spararli` a Capodanno.
Adesso finalmente cominciano ad esserci delle risposte.
Su lodevole iniziativa autonoma dei responsabili diretti, i comandanti, alcune Capitanerie italiane hanno cominciato a ritirare i razzi usati, facendosi carico di consegnarli ai Vigili del Fuoco o agli artificieri dell`Esercito che li smaltiscono
negli appositi poligoni. È quanto avviene presso la Capitaneria di Trieste, ci dicono anche di Caorle, e ultimamente anche quella di Follonica (Grosseto) dove proprio di recente Locamare ha avviato una vera e propria campagna d`informazione presso i circoli nautici e i porticcioli turistici, perché i razzi scaduti vengano consegnati in Capitaneria.
`Siamo stati tra i primi ad allertarci e avviare questo servizio - ci ha dichiarato il comandante di Locamare Follonica, capo Luigi Morrone - in diretto collegamento con i Vigili del Fuoco e con la sezione artificieri di Fiumicino, grazie alla sensibilità del loro ispettore capo Francesco Leggio e del vice soprintendente Monica Mazzuoli'.
I razzi consegnati dagli utenti in Capitaneria vengono subito dati ai Vigili del Fuoco che li stivano in appositi locali fino all`arrivo degli artificieri che provvedono a disattivarli una o due volte a stagione. Per il primo scorcio di stagione estiva, la `raccolta` ha già dato significativi risultati: 45 razzi, 160 fuochi a mano, 33 boette fumogene sono state consegnate a Locamare, che ha provveduto ad affidarle agli artificieri di Fiumicino per la loro disattivazione.
Si spera adesso che l`esempio di Follonica sia seguito da tutte le Capitanerie, e i loro Locamare, per rendere un servizio importante all`utenza e per evitare che ingenti quantitativi di esplosivo finiscano in mare ad inquinare i fondali..."