Modifica dell'angolo al vento

 

Prendiamo in esame il concetto che personalmente definisco schiacciamento del vento a prua

Con la bicicletta di prima, da fermi , per˛ stavolta con il vento che proviene da destra, vedremo garrire la bandiera trasversalmente alla direzione in cui siamo orientati, (se fossimo in barca avremmo il vento al traverso).

Se ci mettiamo a pedalare, il vento apparente che ci procureremo sarÓ di direzione opposta alla nostra marcia, ma composto con il vento reale genererÓ un nuovo apparente che farÓ disporre la bandiera in obliquo, rispetto alla nostra marcia, (se fossimo in barca passeremmo da una andatura di traverso a quella di bolina senza orzare).

Questo vuol dire che se ci troviamo in barca al traverso, e acceleriamo la nostra velocitÓ di avanzamento, diminuiremo anche l'angolo al vento della nostra bolina senza per˛ aver modificato la direzione della prua, quindi dato che la barca non pu˛ navigare con angoli di bolina inferiori a quello di sopravento, (caratteristico per ogni singola barca), se il nuovo angolo dell'apparente, genererÓ una bolina troppo stretta, dovremo poggiare.

Questo Ŕ quanto succede ai catamarani, infatti la loro velocitÓ Ŕ talmente alta che partendo da fermi con il vento altraverso, navigano sulla stessa rotta con un apparente che Ŕ vicino alla bolina stretta.

Questo Ŕ un concetto che fa discutere molti appassionati sul fatto che i catamarani non siano buoni bolinieri.

In realtÓ queste imbarcazioni, navigano quasi esclusivamente sul vento che si fanno e non su quello esistente per le altre imbarcazioni in quel momento nello stesso specchio di acqua, quindi solo chi sta timonando il multiscafo, pu˛ misurare questa caratteristica.

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